Dal Triplo Smash al Provo Smash, sono andato oltre il panino più famoso per capire se questo indirizzo di Costa Adeje merita davvero una tappa.
Perché siamo andati da Siete Sabios
Quando un locale viene indicato come uno dei posti dove mangiare i migliori hamburger di Tenerife, la domanda è inevitabile: sarà davvero così? Siamo andati da Siete Sabios proprio per scoprirlo, ordinando quattro panini molto diversi tra loro invece di fermarci al burger più conosciuto.
Il locale si trova sulla terrazza del piano alto del Siam Mall, a Costa Adeje, a pochi minuti da Playa de las Américas. È uno spazio all'aperto, moderno e informale, perfetto per una pausa durante una giornata nel sud dell'isola ma abbastanza curato da non sembrare il classico punto ristoro di un centro commerciale. Siete Sabios nasce dal progetto di due fratelli e costruisce il menu intorno a smash burger, carni selezionate, salse della casa e combinazioni volutamente poco sobrie.
La vera prova, però, non era l'atmosfera. Volevo capire se, dietro ai panini scenografici e a un menu che invita a esagerare, ci fossero carne, cottura ed equilibrio.
Il Triplo Smash parte fortissimo
Abbiamo iniziato dal Triplo Smash, la versione a tre carni del Cheese Burger. Il menu ufficiale lo costruisce con tre dischi smash da 100 grammi, cheddar e bacon: pochi elementi, quindi nessun posto dove nascondere una cottura sbagliata.
È stato subito un ottimo inizio. La carne era smashata come si deve, con una crosticina marcata all'esterno, molto sapore e una cottura precisa. Non era soltanto un panino grande o carico: il punto forte rimaneva la carne. È il burger più diretto dei quattro e proprio per questo uno dei test più utili per capire la mano del locale. Il mio giudizio, già dal primo morso, è stato semplice: micidiale.
La Nona e quella marmellata di bacon
La Nona cambia completamente registro. Al centro ci sono 200 grammi di entraña, un taglio più fibroso e intenso rispetto alla classica polpetta da burger, accompagnati da gouda, chips di patata dolce, salsa buffalo e soprattutto marmellata di bacon.
È proprio la marmellata di bacon l'elemento che mi è rimasto più impresso. Porta dolcezza, sapidità e una nota affumicata che lega bene una carne dal gusto deciso. Sulla carta potrebbe sembrare l'ennesimo burger costruito per accumulare ingredienti; all'assaggio, invece, ha una personalità chiara. Fra tutti i dettagli provati quella sera, è probabilmente quello che ricordo meglio.
The Angus: ottima idea, ma troppo umido
The Angus mette insieme 200 grammi di Angus, jamón iberico, formaggio bianco affumicato, cipolla marinata e maionese al mango. È l'abbinamento più curioso della prova: il sapore sapido e riconoscibile del jamón incontra la parte dolce e fresca del mango, senza coprire la carne.
L'idea mi è piaciuta e la qualità della carne si sentiva, ma per i miei gusti il panino era un po' troppo umido. Non è una bocciatura: l'accostamento jamón-mango funziona e distingue davvero il burger. È piuttosto un problema di equilibrio e consistenza, perché quando salse e ingredienti rilasciano troppa umidità il morso perde precisione. Con una gestione più asciutta sarebbe stato probabilmente uno dei panini più completi della serata.
Provo Smash: aspettative completamente rispettate
Abbiamo chiuso con il Provo Smash, indicato nel menu come Provoleta. È il burger più goloso del gruppo: doppia carne smash, provolone, gouda, cheddar, pomodoro secco, chimichurri e maionese. Il formaggio arriva filante e avvolge tutto, ma il rischio era che trasformasse il panino in una massa indistinta.
Avevo aspettative altissime e sono state completamente rispettate. La componente casearia è importante, ma la carne continua a sentirsi e il chimichurri evita che ogni morso diventi troppo pesante. È il burger che mantiene meglio la promessa visiva: esagerato, sì, ma con una costruzione che ha senso. Se si viene da Siete Sabios cercando uno smash ricco e molto filante, questo è quello che racconta meglio il lato più indulgente del menu.
L'unica vera bocciatura: le patatine
Quattro burger, quattro costruzioni diverse e un livello complessivo molto alto. La parte che non ha funzionato, invece, sono state le patatine. Già dall'aspetto non mi convincevano e purtroppo l'assaggio ha confermato la prima impressione: erano mollicce e abbastanza sciape.
È un dettaglio, ma in un locale specializzato in hamburger il contorno non dovrebbe sembrare un'aggiunta trascurabile. Con una frittura più asciutta, una superficie croccante e un condimento più deciso, l'esperienza sarebbe stata molto più completa. È anche la dimostrazione che una recensione utile non può fermarsi al panino più fotogenico.
Verdetto: sono i migliori hamburger di Tenerife?
Dopo questa prova non assegnerei in modo assoluto il titolo di ‘migliori hamburger di Tenerife’: per farlo bisognerebbe confrontare più indirizzi dell'isola con lo stesso criterio. Posso però dire che Siete Sabios esce dalla serata come un posto che consiglierei senza problemi a chi cerca smash burger e hamburger importanti nel sud di Tenerife.
Il Triplo Smash dimostra che la cottura della carne è solida; La Nona resta impressa per la marmellata di bacon; The Angus ha un abbinamento jamón-mango molto riuscito, anche se per me era troppo umido; il Provo Smash mantiene tutte le aspettative. Le patatine sono l'unica bocciatura netta, mentre i quattro hamburger sono uno più buono dell'altro.
Se siete in vacanza a Costa Adeje o Playa de las Américas e cercate dove mangiare un buon hamburger a Tenerife, questo è un indirizzo da salvare. Io, tornando, avrei soprattutto due conti in sospeso: ritrovare la marmellata di bacon della Nona e rimettere alla prova il Provo Smash. Sulle patatine, invece, chiederei una seconda possibilità.



