TENERIFE · BEVANDE TIPICHE

BARRAQUITO: IL CAFFÈA STRATI CHE DOVETEPROVARE A TENERIFE

Il barraquito è uno dei caffè simbolo delle Canarie: si osservano gli strati, poi si mescola tutto e si scopre un gusto cremoso, dolce e diverso dal solito espresso.

Barraquito: il caffè a strati che dovete provare a Tenerife

Al Bar Imperial di Santa Cruz de Tenerife ho provato uno dei caffè simbolo delle Canarie, servito in un bicchiere trasparente con tutti gli ingredienti disposti a strati.

01

Il caffè che racconta Tenerife

Il barraquito oggi si beve in tutte le Canarie, ma è soprattutto a Tenerife che è diventato una specialità da provare almeno una volta. Per assaggiarlo sono andato al Bar Imperial, in Avenida de la Asunción 1 a Santa Cruz de Tenerife, il locale legato alla versione più raccontata sulla nascita del suo nome.

Io non sono un grande amante del caffè, quindi partivo senza quella passione che rende automaticamente interessante qualsiasi espresso. Il barraquito, però, è quasi un piccolo dessert da bere: più dolce, cremoso e profumato di un caffè tradizionale.

02

Sebastián Rubio e la versione più raccontata sull’origine

La versione più conosciuta sulla nascita del nome ci porta a Santa Cruz de Tenerife verso la metà del Novecento. Secondo la tradizione, al Bar Imperial c’era un cliente abituale chiamato Sebastián Rubio, soprannominato Barraco o Barraquito, che ordinava sempre una particolare combinazione di caffè, latte condensato, liquore, limone e cannella.

A forza di sentir ripetere quell’ordinazione, nel locale avrebbero cominciato a chiamare la bevanda con il soprannome del cliente. È il racconto più popolare e viene ricordato anche nel Diccionario histórico-etimológico del habla canaria di Marcial Morera, ma va trattato come tradizione orale: esistono infatti altre versioni che attribuiscono la nascita del barraquito ad altri locali o baristi di Santa Cruz.

03

Come si formano tutti quegli strati

La preparazione parte da una base di latte condensato. Si aggiungono poi Licor 43, latte montato, caffè espresso, cannella e l’immancabile scorza di limone. Le diverse densità permettono agli ingredienti di restare separati e creano l’effetto a strati che rende il barraquito così bello da vedere.

La composizione può cambiare leggermente a seconda del locale e della zona dell’isola. Anche il nome non è sempre identico: in alcune parti di Tenerife la versione completa può essere chiamata zaperoco o barraquito especial, mentre ‘barraquito’ può indicare una preparazione più semplice.

04

La parte più dolorosa: bisogna mescolarlo

Dopo aver ammirato tutti gli strati arriva il momento che rovina la fotografia ma completa la bevanda: prima di berlo bisogna mescolare tutto. Non l’ho deciso io e la cosa mi dispiace non poco, ma la tradizione è tradizione.

Una volta mescolato, il latte condensato porta dolcezza e consistenza, il Licor 43 aggiunge la parte aromatica, il caffè evita che il risultato diventi soltanto zucchero e il limone lascia una nota fresca sul finale. Il risultato è cremoso, dolce e molto più facile da bere di quanto mi aspettassi.

05

Verdetto: barraquito approvato

Il verdetto è semplice: barraquito approvato, bravo Sebastián Rubio. Anche per chi non impazzisce per l’espresso è una bevanda che vale la prova, perché non assomiglia al classico caffè italiano e racconta un pezzo della cultura gastronomica di Tenerife.

Lo provereste durante un viaggio alle Canarie? Salvatelo nella vostra lista delle cose da mangiare e bere a Tenerife: è una di quelle specialità che funzionano insieme come esperienza, storia e sapore.