Il Cherokee è stato il panino più equilibrato, il Carbofatty quello più esagerato.
Dentro il menu di Fatty Patty
Ho iniziato dal Cherokee, un double smash con anelli di cipolla in cui carne e parte croccante restavano ben equilibrate. Il Carbofatty aggiunge bacon e una salsa che richiama davvero la carbonara, spostando tutto verso un comfort food ancora più ricco.
Dallo smash al milkshake
Smoke Chicken, Cheese Fatty Dog, Mix Fries e Chicken Tender hanno allargato la prova oltre gli smash burger. Il milkshake Oreo e i churros alla Nutella hanno chiuso con la stessa logica del resto del menu: porzioni cariche, salse presenti e nessun tentativo di sembrare leggeri.
Uno sgarro senza mezze misure
Fatty Patty mi ha convinto perché mantiene la promessa fatta dal nome. Il Cherokee è il panino che riordinerei per primo; il resto del menu lo sceglierei quando ho voglia di una cena apertamente americana, senza trasformare lo sgarro in una mezza misura.



