La confezione unisce due biscotti riconoscibili da generazioni. Restava da capire se l’idea funzionasse anche all’assaggio.
Il finto dissing diventato un biscotto
Ringo feat. Gocciole è arrivato dopo una campagna social costruita come uno scontro tra due marchi della stessa famiglia Pavesi. Alla fine il dissing era il lancio di una limited edition che prova a far convivere due biscotti immediatamente riconoscibili.
La caccia tra i supermercati
L’hype ha reso la confezione più difficile da trovare del previsto. Ho girato diversi supermercati prima di incontrarla al Gigante: una piccola missione che dice molto su quanto il marketing avesse già acceso la curiosità.
Quando finisce la campagna social
Una volta aperta la confezione resta la domanda più semplice: l’incontro tra Ringo e Gocciole funziona anche senza il racconto del lancio? È lì che una collaborazione smette di essere soltanto una buona idea pubblicitaria e deve reggersi come prodotto.
Ringo e Gocciole funzionano davvero insieme? Guarda il video per scoprirlo.



