MONZA · ESPERIENZE

COSA SI MANGIANELLA SKY LOUNGEDELLO STADIO BRIANTEO

Vista sul campo, catering per tutta la partita e un piatto dedicato alla squadra ospite: ecco cosa ho mangiato nella Sky Lounge di Monza.

CENA
Cosa si mangia nella Sky Lounge dello Stadio Brianteo
INVITED

La partita si guarda dalla terrazza panoramica, mentre il menu segue il territorio dell’avversaria: questa volta in tavola arriva l’Emilia.

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Una partita vista dalla Sky Lounge

Per il primo episodio negli stadi sono partito da Monza, la città in cui sono nato e dove oggi vivo. La partita contro il Sassuolo è stata l’occasione per entrare nella Sky Lounge dello Stadio Brianteo e capire che cosa viene servito nell’area hospitality prima e durante il match.

La sala si trova nella parte alta della Tribuna Gold e si apre su una terrazza panoramica affacciata direttamente sul campo. AC Monza presenta la Sky Lounge come una Corporate Experience con posti premium, accoglienza dedicata e catering continuativo: non è quindi un semplice bar dello stadio, ma una formula che unisce partita, vista e servizio.

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Il buffet prima del fischio d’inizio

All’ingresso ci ha accolti un buffet con pizzette, focaccine, panini e salumi. Abbiamo composto il piatto prendendo un po’ di tutto, ma la focaccia con il prosciutto crudo è il boccone che racconta meglio l’inizio della serata: semplice, immediato e decisamente più memorabile quando davanti c’è già il campo.

La Sky Lounge include anche un open bar con bevande alcoliche e analcoliche. La possibilità di tornare al buffet e continuare a bere durante la partita cambia il ritmo dell’esperienza: non si concentra tutto in una cena seduta, perché cibo e match procedono insieme.

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Il menu guarda alla squadra ospite

L’idea più interessante è dedicare una parte del menu al territorio della squadra ospite. Con il Sassuolo a Monza, il richiamo all’Emilia è arrivato attraverso tortelloni burro e salvia e tortellini fritti da sgranocchiare durante la partita. I tortelloni erano molto buoni e sono stati subito approvati.

È un dettaglio che rende l’hospitality meno anonima: invece di riproporre sempre lo stesso buffet, il calendario sportivo diventa anche una traccia gastronomica. I tortellini fritti funzionano bene in questo contesto perché si prendono facilmente e accompagnano il match senza obbligare a tornare al tavolo.

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Cappello del prete, salsa verde e dolci

Dopo i primi è arrivato il cappello del prete con salsa verde. Il sapore è particolare e nel complesso non è male, ma per me resta meno immediato dei tortelloni. È comunque il piatto che porta il menu oltre il classico assortimento da buffet e aggiunge una portata calda più strutturata.

Abbiamo chiuso con crostata e biscotti prima di concentrarci sulla partita. Il percorso è quindi completo, dagli snack iniziali al dolce, ma mantiene una forma informale: si prende ciò che si vuole, si torna alla terrazza e non si perde il rapporto visivo con il campo.

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Come funziona l’hospitality allo Stadio Brianteo

Lo Stadio Brianteo si trova in via Franco Tognini 4 a Monza. Il club indica sette lounge utilizzate nei giorni di gara e specifica che la Sky Lounge occupa la parte più alta della Tribuna Gold, con catering e terrazza panoramica. Accessi, pacchetti e prezzi dipendono dalla partita e vanno controllati sul canale Corporate Experience ufficiale.

Questa visita è avvenuta su invito e il verdetto riguarda il menu della partita contro il Sassuolo, non una proposta fissa garantita in ogni giornata. Come prima tappa del format, però, funziona: mangiare con il campo davanti e trovare nel piatto un richiamo alla squadra ospite dà all’hospitality una vera identità.