Colazione, pasta, supplì, tiramisù e pizza: un itinerario da mangiare a tappe, senza trasformarlo in un unico pranzo infinito.
Roma dalla colazione alla pizza
Il percorso comincia con il maritozzo, per me il modo migliore di aprire la giornata, e continua con la carbonara. Cambia il formato della pasta, ma non il ruolo del piatto: in un food tour romano è la tappa che non salterei.
Maritozzo, carbonara e supplì
Il tiramisù porta il giro verso il dolce, mentre il supplì lo riporta in strada. È proprio questa alternanza tra tavola e passeggio a rendere Roma perfetta per mangiare a tappe senza trasformare tutto in un unico pranzo infinito.
La chiusura con la pizza al taglio
Per finire sceglierei la pizza al taglio, disponibile con condimenti molto diversi e pensata per essere mangiata camminando. Frumentario è il mio riferimento per questa tappa, ma il senso del percorso resta la città intera, non un solo locale.



