La prima sorpresa? Il profumo. Mi aspettavo un’esplosione di burro d’arachidi, invece la nocciola resta la protagonista.
La Nutella arrivata dagli Stati Uniti
Me la sono fatta portare apposta perché ero troppo curioso di capire se fosse davvero all’altezza dell’originale. Al primo assaggio il burro d’arachidi si sente, ma accompagna il gusto della Nutella senza coprirlo. Il risultato è pericoloso: viene voglia di mangiarla direttamente a cucchiaiate.
La prova sul pane americano
Il secondo assaggio andava fatto nel modo più semplice: pane americano e una dose generosa di crema. Anche così l’equilibrio resta riuscito e il burro d’arachidi aggiunge sapidità senza trasformare completamente il prodotto.
La comprerei in Italia
Non sappiamo ancora se o quando arriverà da noi, ma per me la risposta è già chiara. Se comparisse nei supermercati italiani la comprerei: mantiene l’identità della Nutella e aggiunge abbastanza da non sembrare una variazione inutile.



