In via Giuseppe Govone 40, a Milano, MZMTR porta la pizza nella forma del sushi con GY.ZA, Makyz salati e roll dolci fatti a mano.
La prima PizzaMakeria d'Italia
MZMTR si presenta come la prima PizzaMakeria d'Italia: il punto di partenza resta l'impasto della pizza, ma forme e servizio guardano al sushi. Il risultato arriva al tavolo sotto forma di ravioli e roll, con ripieni che riprendono piatti italiani riconoscibili e una presentazione pensata per sorprendere già prima dell'assaggio.
Il locale propone anche una formula all you can eat, perfetta per provare più combinazioni senza fermarsi a un solo gusto. Sono partito dagli antipasti, poi ho confrontato diversi Makyz salati e chiuso con la versione dolce, cercando di capire se dietro l'effetto visivo ci fosse una pizza capace di funzionare davvero.
I GY.ZA fatti con l'impasto della pizza
Gli antipasti si chiamano GY.ZA e ricordano i gyoza giapponesi, ma l'involucro è realizzato con l'impasto della pizza. È il primo passaggio in cui il concept diventa chiaro: non si prova a imitare il sushi nel sapore, bensì a usarne le forme per raccontare ingredienti e ricette italiane in un modo diverso.
Il mio GY.ZA preferito è quello alla parmigiana di melanzane, accompagnato da una salsa alla zucca e amaretto. La combinazione è particolare, perché mette insieme un ripieno familiare e una nota più dolce e aromatica. Fra gli antipasti è il morso che ricordo con maggiore precisione.
I Makyz e il roll all'Amatriciana
I Makyz sono i veri protagonisti del menu: roll di pizza costruiti come uramaki e divisi in bocconi. Quello all'Amatriciana rende subito leggibile l'idea del locale, perché prende un condimento italiano molto riconoscibile e lo trasforma in una porzione compatta, da condividere e confrontare con le altre varianti.
È una trovata semplice ma geniale, soprattutto quando il vassoio arriva completo e sembra davvero una selezione di sushi. Anche il roll al pesce gioca fino in fondo con l'aspetto: visivamente può ingannare, ma al morso rimane evidente che la base del progetto è sempre l'impasto della pizza.
La Carbonara è il Makyz da provare
Il Makyz alla Carbonara era quello su cui avevo le aspettative più alte e non ha deluso. È intenso, cremoso e completamente devastante: fra le versioni salate è il roll che ha trasformato meglio un piatto conosciutissimo in qualcosa di nuovo, senza perdere il riferimento al sapore di partenza.
Per questo è il prodotto che sceglierei come primo assaggio da MZMTR. L'Amatriciana spiega perfettamente il concept, ma la Carbonara è quella che mi ha convinto di più e che ordinerei nuovamente. Se il vassoio sembra sushi, qui il morso riporta con decisione alla cucina italiana.
I roll dolci e il verdetto su MZMTR
La prova si chiude con i roll dolci, preparati con la ricotta fatta a mano dal locale. Anche nel dessert viene mantenuta la stessa struttura visiva delle portate precedenti, così il percorso rimane coerente dall'antipasto fino all'ultimo boccone e non si limita a una sola trovata scenografica.
Nel complesso MZMTR è un concept completamente fuori dagli schemi, ma funziona perché l'effetto sorpresa è accompagnato da combinazioni che hanno una propria identità. In via Giuseppe Govone 40 si viene per vedere il sushi di pizza, poi si resta per confrontare i Makyz: il mio punto di partenza è senza dubbio la Carbonara.



