Gli starter non mi hanno convinto, mentre Kecool, Kefriarielli e Kecrispy hanno rimesso in equilibrio la prova.
La partenza con nuggets e fries
Kebest divide il menu tra proposte fit, con calorie e valori nutrizionali dichiarati, e versioni fat più ricche. Nuggets e patatine fit, però, sono stati la parte meno convincente: semplici, poco saporiti e difficili da giustificare rispetto al prezzo.
Tre kebab Fit&Fat
La prova è cambiata con i kebab. Il Kecool era ricco e ben costruito; il Kefriarielli molto cremoso, anche se la carne si perdeva un po’; il Kecrispy reinterpretava invece il gusto del Crispy McBacon dentro un formato diverso.
Perché lo promuovo comunque
La crostiera finale era buona, ma piccola in rapporto al prezzo. Nel complesso promuovo Kebest per i kebab, non per tutto quello che ho ordinato: gli starter e il dolce hanno lasciato qualche dubbio, mentre la parte centrale del menu mi ha fatto capire il potenziale del progetto.



