Il percorso è partito dai fritti, è passato dalla pizza al padellino e da due signature molto diverse, per finire con tartufo di Pizzo e tiramisù della casa.
La sala e la carta dei vini
Legame si presenta come una pizzeria elegante, con una sala molto curata e una carta dei vini che non funziona da semplice contorno. Abbiamo iniziato proprio da lì, prima di passare agli antipasti preparati in casa.
Dalla pizza al padellino alle signature
I supplì all’ossobuco e le sfere croccanti — una con bollito di manzo, l’altra con pulled pork e ’nduja — hanno aperto la cena. Poi è arrivata Attimo, la pizza al padellino con tartare di fassona, datterino arancione, cipolla di Tropea, fonduta di Grana e tartufo nero estivo.
Per le pizze signature abbiamo scelto Impronta, con ragù di cervo, capriolo e cinghiale, e Attrazione, con pesto di fiori di zucca, acciughe del Cantabrico, guanciale croccante e amaretto. Due pizze diverse, ma entrambe coerenti con l’idea gastronomica del locale.
La pizzeria per una cena di coppia
Tartufo di Pizzo al pistacchio e Legamisù hanno chiuso una cena completa, ben oltre il semplice giro di pizze. Legame mi ha convinto per l’insieme: cucina, impasti, vino e atmosfera lavorano nella stessa direzione. È il posto che sceglierei quando voglio una pizzeria, ma con il ritmo e la cura di una cena importante.



