Dai bliny allo shashlyk, il momento più bello è stato vedere ricette familiari tornare al centro della nostra tavola.
Una cena scelta insieme
Questa cena aveva anche un valore personale: la mia ragazza è ucraina e abbiamo costruito l’ordine insieme. Siamo partiti da vinaigrette di barbabietola, bliny con uova di salmone, grano saraceno, olivier, golubzi e draniki, accompagnando tutto con il kampot alla frutta.
Dai bliny allo shashlyk
Dopo gli antipasti sono arrivati i pelmeni ripieni di carne e lo shashlyk, la grigliata marinata per dodici ore che è diventata il centro della cena. Syrnyky dolci e vodka hanno chiuso il percorso senza uscire dalla tradizione.
La parte più personale della serata
Vedere la mia ragazza ritrovare piatti e sapori che conosce bene ha dato alla cena qualcosa in più. Veranda non è stata soltanto una buona introduzione alla cucina ucraina: è stata una serata condivisa che ricorderò con piacere.



