MILANO · PRANZO

LA CUCINAPARMIGIANA ÈDAVVERO LA PIÙ BUONA D’ITALIA?

Salumi, tortelli, anolini, porcello tonnato e dolci: alla Salsamenteria di Parma ho provato i grandi classici parmigiani nel centro di Milano.

La cucina parmigiana è davvero la più buona d’Italia?
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Sono partito da un tagliere con Parmigiano Reggiano, tigelle e polenta fritta, poi ho continuato con tre primi e due secondi.

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Il tagliere da cui partire

Abbiamo iniziato con salumi tipici, Parmigiano Reggiano, tigelle, panfocaccia all’olio e rosmarino e polenta fritta con gorgonzola. Con il Lambrusco servito nella tradizionale scodella, è un’apertura che funzionerebbe bene anche da sola per un aperitivo da condividere.

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Tre primi e due secondi

La tripletta di primi metteva insieme tortelli d’erbetta, tortelli di zucca e anolini di Zibello. Erano tutti riusciti, ma gli anolini sono stati il piatto che mi ha conquistato più di tutti.

Con porcello tonnato e carpaccio di roast beef con sugo e patate siamo passati a due secondi completamente diversi, entrambi all’altezza del resto del percorso.

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Il finale parmigiano

Crema Antica di Parma con panna, zabaione e salame al cioccolato, più il tiramisù della casa: la chiusura è rimasta fedele all’idea del locale fino all’ultimo cucchiaio.

La cosa che mi è piaciuta della Salsamenteria è proprio questa: permette di attraversare un intero menu parmigiano senza uscire dal centro di Milano. E, se dovessi scegliere un solo piatto da riordinare, tornerei senza dubbi sugli anolini.