Per il primo episodio dedicato al miglior gelato di Milano sono partito da una gelateria di zona Sempione famosa soprattutto per il cioccolato.
Il miglior gelato di Milano, episodio 1
Parte da Il Massimo del Gelato la nuova serie in cui vi porto nelle gelaterie di Milano per assaggiare i gusti più iconici e capire quali indirizzi meritino davvero. L’obiettivo non è fermarsi alla fama del locale, ma entrare in vetrina, scegliere le specialità e raccontare cosa funziona nel cono o nella coppetta.
Per il primo episodio sono andato in zona Sempione, in via Lodovico Castelvetro 18. Qui la scelta è ampia, ma basta guardare il banco per capire subito quale sia il filo conduttore più riconoscibile: il cioccolato, declinato in dieci varianti diverse.
Una gelateria milanese nata nel 2001
Il Massimo del Gelato nasce nel 2001 e nel tempo è diventato un nome conosciuto fra chi cerca il gelato artigianale a Milano. Il locale concentra gran parte della propria identità sui gusti al cioccolato, affiancandoli a proposte più cremose, fruttate o costruite con biscotti e frutta secca.
Questa specializzazione rende la visita particolarmente interessante per chi ama confrontare sfumature diverse dello stesso ingrediente. Fondente, agrumi, liquori, caffè e amarena trasformano il cioccolato in una base da cui partire, non in un unico gusto da scegliere distrattamente.
Fiji, Gianduia e Cavour: i primi tre assaggi
Ho iniziato con Fiji, un fondente arricchito da arancia candita e Grand Marnier. L’incontro fra cacao, agrume e liquore costruisce un gusto intenso e aromatico, decisamente più complesso del classico fondente. Subito dopo è arrivata la Gianduia, molto cremosa e più rassicurante.
Il terzo assaggio è stato Cavour, preparato con amarena, caffè e rosolio. Parte dolce, poi il caffè arriva in modo netto e cambia completamente il finale. Fra i tre è quello con il contrasto più evidente, perché alterna la morbidezza dell’amarena a una nota tostata molto decisa.
La coppetta: arachide salata, Biscuit e Bacio di Vienna
Per la coppetta ho scelto tre gusti più golosi. L’arachide salata è ricca di pezzi e gioca bene fra cremosità e sapidità. Biscuit punta invece sulla consistenza: dentro ho trovato un blocco gigantesco di biscotto, il dettaglio che rende ogni cucchiaiata diversa dalla precedente.
A completare la coppetta c’era il Bacio di Vienna. Dopo una sequenza di gusti già di livello alto, è stato quello capace di distinguersi più chiaramente per equilibrio e intensità. La scelta finale si è rivelata quella giusta: fra tutti gli assaggi è il gusto che ordinerei di nuovo per primo.
Il verdetto: vince il Bacio di Vienna
Il Massimo del Gelato è un indirizzo da provare soprattutto se amate il cioccolato e volete esplorarlo in più versioni nello stesso posto. Fiji e Cavour sono gli assaggi più particolari, Gianduia funziona sulla cremosità, mentre arachide salata e Biscuit aggiungono pezzi e consistenze alla coppetta.
Il mio preferito resta però il Bacio di Vienna. È il gusto che chiude meglio questo primo episodio e che userei come punto di partenza per una visita. La nuova ricerca del miglior gelato di Milano comincia quindi da una gelateria storica di zona Sempione e da una coppetta scelta decisamente bene.



