Il grembiule è obbligatorio, perché qui la cena si prepara direttamente nella pentola: dalla spalla di manzo ai tang yuan finali.
Un hot pot di Chongqing a Porta Venezia
Hui Hot Pot ha aperto in viale Vittorio Veneto 28, nel quartiere Porta Venezia. Il format nasce a Chongqing e arriva a Milano con una sala costruita intorno alle pentole incassate nei tavoli: il brodo resta bollente e ogni commensale decide ingredienti e tempi di cottura.
La formula provata nel video è all you can eat e la visita è avvenuta su invito. Non si ordina una sequenza di piatti già pronti: si indossa il grembiule, si scelgono i brodi e si torna ai buffet per comporre ogni giro. È una cena conviviale, soprattutto se il tavolo vuole confrontare tagli di carne e abbinamenti diversi.
Tre brodi e quattro buffet
Noi abbiamo diviso la pentola tra brodo piccante nello stile di Chongqing, brodo dorato al pollo e brodo ai funghi. Il primo porta la parte più intensa e speziata, mentre pollo e funghi permettono di alternare cotture più delicate senza rinunciare alla varietà durante la stessa cena.
I quattro buffet raccolgono verdure, pesce, noodles, salse e numerosi tagli di carne. La quantità di scelta è il vero centro della formula: conviene iniziare con pochi ingredienti, capire quanto tempo richiedono nel brodo e poi tornare per un secondo giro mirato, invece di riempire subito il tavolo.
Spalla di manzo e agnello nel brodo piccante
La spalla di manzo marmorizzata è il mio assaggio preferito. Le fettine sottili cuociono in pochi istanti e, una volta tolte dalla pentola, restano morbide fino a sciogliersi in bocca. È il taglio da cui partirei per capire il funzionamento dell’hot pot senza coprirlo subito con troppe salse.
Le fettine di agnello finiscono invece nel brodo piccante. La cottura va controllata direttamente al tavolo, ma il risultato vale l’attenzione: la carne mantiene il proprio sapore e raccoglie la parte speziata del brodo. Antipasti e drink completano la parte salata senza sostituire il rito della pentola.
Granite, tang yuan e budino di tofu
Per i dolci abbiamo lasciato il grembiule e indossato un abito tradizionale cinese. La granita all’uva è scenografica ma anche molto dolce, quindi incontra perfettamente il mio gusto. Quella al cioccolato aggiunge una consistenza più biscottosa e porta la chiusura verso un dessert decisamente ricco.
I tang yuan, palline di riso glutinoso della tradizione cinese, sono meno dolci e diversi da come li immaginavo. L’ultimo assaggio è il budino di tofu con fagioli rossi: una combinazione nuova per me, in cui il topping dà carattere a una base delicata. È il finale più particolare dell’intera cena.
Verdetto e indirizzo di Hui Hot Pot
Hui Hot Pot è approvato soprattutto come cena di gruppo: la formula permette di provare molto, confrontare i tre brodi e trasformare la cottura in parte dell’esperienza. Spalla di manzo, agnello piccante e granita all’uva sono i tre assaggi che ordinerei di nuovo per primi.
Il ristorante si trova in viale Vittorio Veneto 28 a Milano. Prezzi, turni, ingredienti e composizione dei buffet possono cambiare, quindi prima della visita conviene controllare i canali ufficiali del locale. Questa esperienza è stata effettuata su invito.



