MILANO · DOLCI CINESI

DASHI MILANO: IMOONCAKE DELLAFESTA DI METÀ AUTUNNO

Nove mooncake, ripieni dolci e salati e un tuorlo che ricorda la luna piena: da Dashi ho assaggiato due versioni molto diverse.

Dashi Milano: i mooncake della Festa di Metà Autunno
GIFTED

Dietro la forma compatta dei mooncake c’è una festa dedicata alla luna, ma anche una varietà di ripieni che cambia completamente ogni assaggio.

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Perché i mooncake si regalano a metà autunno

Sono andato da Dashi in occasione della Festa di Metà Autunno, una delle ricorrenze più importanti della tradizione cinese. Si celebra il quindicesimo giorno dell’ottavo mese lunare, quando la luna piena richiama l’idea di riunione tra familiari e persone care. I mooncake, letteralmente torte della luna, sono il dolce simbolo di questa giornata e vengono condivisi o regalati come augurio di armonia e prosperità.

La forma rotonda non è quindi soltanto estetica: rimanda alla luna e allo stare insieme. I ripieni, invece, possono essere dolci oppure salati e cambiano molto per consistenza e intensità. È proprio questa varietà che mi ha portato a scegliere una box da nove gusti invece di fermarmi a una sola torta.

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La box da nove gusti di Dashi

Dashi è una pasticceria tradizionale cinese in via Porpora, in zona Loreto. Davanti alla scelta di gusti diversi abbiamo preso la box da nove, così da avere una panoramica più ampia delle combinazioni disponibili. Non è un assaggio da affrontare pensando a nove dolci quasi uguali: impasti e ripieni portano ogni mooncake in una direzione precisa.

Nel video ne provo due agli estremi del percorso. Il primo è salato, con pasta di fagioli rossi e un tuorlo d’uovo d’anatra sodo al centro; il secondo è dolce e ripieno di giuggiola, conosciuta anche come dattero cinese. Due ricette utili per capire quanto possa cambiare lo stesso formato.

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Fagioli rossi e tuorlo d’anatra

Nel mooncake salato il dettaglio più riconoscibile è il tuorlo d’anatra, inserito intero nel ripieno come una piccola luna piena. Al taglio crea un contrasto netto con la pasta di fagioli rossi; al morso aggiunge una consistenza più compatta e una nota sapida che rende l’insieme molto particolare.

È il gusto che mi ha colpito di più per struttura. Mi è piaciuta tantissimo la combinazione tra l’involucro, il ripieno morbido e il cuore del tuorlo: non assomiglia al classico dolce da pasticceria italiana e proprio per questo racconta bene il motivo della visita.

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Il mooncake dolce alla giuggiola

La versione alla giuggiola cambia registro. È dolce, ma nel mio assaggio non è risultata stucchevole: il ripieno resta equilibrato e permette di apprezzare il sapore del frutto senza coprire tutto con lo zucchero. Se l’idea di un mooncake molto carico vi frena, questa è la proposta che potrebbe sorprendervi.

Anche questa mi è piaciuta molto, ma per un motivo diverso dalla prima. Quella con il tuorlo gioca sul contrasto e sulla componente salata; la giuggiola è più lineare, morbida e accessibile. Assaggiarle insieme aiuta a capire perché una box mista abbia più senso di una scelta fatta alla cieca.

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Dove provare i mooncake a Milano

Dashi si trova in via Nicola Antonio Porpora 14, in zona Loreto a Milano. Il profilo ufficiale la presenta come pasticceria tradizionale cinese e segnala che non prende prenotazioni e che il lunedì è il giorno di chiusura; prima di andare controllerei comunque eventuali aggiornamenti, soprattutto nel periodo della Festa di Metà Autunno.

Per il primo assaggio sceglierei una selezione con ripieni diversi, includendo almeno una ricetta salata e una dolce. La box da nove provata nel video permette di condividere l’esperienza e resta coerente con il significato della festa: non soltanto mangiare una torta, ma regalarla e dividerla con le proprie persone care.