Buffet di formaggi e salumi, tre primi, porceddu allo spiedo e seadas: ho provato l’intero percorso da 60 euro a persona.
Una terrazza sul golfo di Porto Rotondo
La prima cosa che si vede arrivando da Lu Stazzu non è un piatto, ma il golfo. I tavoli sono tutti all’aperto, sulla terrazza affacciata su Porto Rotondo, e al tramonto il panorama diventa parte della cena. È un posto romantico senza bisogno di costruire la scena: bastano il vino rosso, il mare davanti e il fuoco acceso per il porceddu.
La formula è quella di un menù fisso dedicato alla cucina gallurese. Non si viene qui per scegliere un piatto e andare via, ma per seguire un percorso completo, dall’antipasto al dolce, con molte specialità prodotte dall’agriturismo.
Dal buffet ai tre primi galluresi
Si parte dal buffet degli antipasti, dove si può tornare a prendere quello che si vuole: pecorino sardo, ricotta affumicata, salsiccia sarda stagionata e arrosto, pane carasau e tante altre specialità. Intanto, proprio dietro al buffet, si vedono i porceddu girare lentamente sullo spiedo. È il modo più diretto per capire subito dove porterà la cena.
Dopo il brindisi arrivano tre primi: ravioli di ricotta con pomodoro e basilico, gnocchetti sardi con pomodoro e salsiccia e culurgiones con burro e salvia. I culurgiones, ve lo dico senza pensarci due volte, sono stati la pasta ripiena più buona che abbia mai mangiato in vita mia. Morbidi, saporiti e con un ripieno che resta protagonista anche con un condimento semplice.
Porceddu, seadas e il conto finale
Come secondo arriva quello che si vede cuocere fin dall’inizio: porceddu allo spiedo, accompagnato da salsiccia e patate arrosto. La pelle è croccante, la carne rimane morbida e il piatto dà un senso a tutta l’attesa davanti al fuoco.
Per chiudere ci sono i dolci della casa: ricotta con miele sardo e seadas servite con il miele. Il menù fisso costa 60 euro a persona. Considerando la quantità di portate, i prodotti dell’agriturismo e soprattutto la terrazza sul golfo, per me è una di quelle cene che vale il viaggio: autentica, completa e perfetta da vivere in due.



